Vai ai contenuti
solitario · scheda letta il 13/09/2026

Pyramid Solitaire Saga: come si gioca davvero, e perché il nome inganna

Si prende una carta della piramide che valga uno in più o uno in meno della carta scoperta sul mazzo. Non si formano coppie che sommano 13, come nel solitario a piramide tradizionale: la regola di King somiglia molto di più a quella del TriPeaks. Chi arriva dal solitario classico sbaglia al primo livello, ed è per questo che vale la pena dirlo subito.

Il problema: un nome che promette un altro gioco

Il solitario a piramide classico usa 28 carte disposte a triangolo e fa togliere coppie scoperte il cui valore somma 13: un sette con un sei, un fante con un due, il re da solo. Pyramid Solitaire Saga prende la forma della piramide e la grafica egizia, ma la descrizione italiana è esplicita: «Puoi abbinare una carta dal valore più alto o più basso di quella nel tuo mazzo».

Il gioco è di King, gli stessi di Candy Crush Saga, è su Google Play dal 30/06/2014 ed è stato aggiornato il 07/09/2026. Oltre dieci milioni di download, 902.000 recensioni, nessun annuncio. Gli acquisti in app servono per mosse e vite extra, come dice la scheda.

Helena con occhialoni da aviatore davanti a carte scoperte con asso, otto e nove e dorsi decorati con l'occhio di Horus
Primo screenshot: Helena, la cacciatrice di tesori, davanti a un asso, un otto e un nove.

La soluzione: pensare in catene, non in coppie

Con la regola del più o meno uno, ogni carta presa diventa la nuova carta di riferimento. Il ragionamento utile quindi non è «quale coppia vedo», ma «quale sequenza posso fare prima di dover pescare dal mazzo». Un esempio con cinque carte libere.

esempio svolto · carta sul mazzo: 8

ingresso
  carte libere sulla piramide: 9, 10, 7, 6, 5

ragionamento
  strada A: 9 -> 10 -> serve 9 o fante: fine
            2 carte prese
  strada B: 7 -> 6 -> 5 -> serve 4 o 6: fine
            3 carte prese, restano 9 e 10 vicini tra loro
  la strada B prende di più e lascia
  una coppia pronta per la pesca successiva

risultato
  7, 6, 5; poi si pesca e si spera in 8, 9 o 11

Il secondo vantaggio della strada B è meno evidente: lascia sul tavolo 9 e 10, due carte vicine che si possono prendere insieme appena dal mazzo esce un 8, un 9, un 10 o un fante. Nella guida sulla logica dei livelli questa idea torna per altre famiglie di giochi.

Quali carte si possono prendere

Pyramid Solitaire Saga: carte prendibili secondo la regola dichiarata
Carta scoperta Carte che si possono prendere Carte che restano Nota
76 oppure 8Tutte le altreIl seme non conta
109 oppure fanteTutte le altreLe figure seguono il 10
Fante10 oppure donnaTutte le altre
Asso2, forse il reTutte le altreDa verificare in gioco
ReDonna, forse l'assoTutte le altreDa verificare in gioco

Regola dalla descrizione italiana della scheda. Se asso e re si colleghino tra loro, come in molti TriPeaks, non l'abbiamo potuto verificare.

Gli scarabei e la profezia di Khepri

Il quinto screenshot mostra il dettaglio che distingue il gioco: sotto alcune carte coperte ci sono scarabei dorati e verdi. Catturarli fa trovare indizi, e gli indizi portano avanti la storia di Helena e del suo gerbillo Kingsley verso «la profezia di Khepri».

Tabellone verde con scarabei dorati e verdi che spuntano sotto le carte coperte
Quinto screenshot: gli scarabei nascosti tra le carte del tabellone.

La scelta dello scarabeo non è casuale. Khepri era il dio del sole nascente e veniva raffigurato come uno scarabeo, o come un uomo con uno scarabeo al posto della testa: gli egizi vedevano nello scarabeo che spinge la sua pallina di sterco l'immagine del sole spinto nel cielo ogni mattina. È uno dei pochi giochi di questo sito che lega un simbolo a un dio in modo corretto.

Frasi da correggere

Si gioca a coppie che fanno 13.

Si prende una carta più alta o più bassa di uno. Fonte: descrizione della scheda Google Play

Khepri è un personaggio inventato per il gioco.

È un dio egizio del sole all'alba, rappresentato come scarabeo. Fonte: iconografia religiosa egizia

Senza pagare ci si blocca.

Il gioco è gratuito; si pagano mosse o vite extra quando mancano. Fonte: descrizione, «alcuni oggetti di gioco come mosse o vite extra richiedono un pagamento»

Serve internet.

La scheda parla di sincronizzazione e funzioni complete con la connessione, senza dire che manchi il gioco offline. Fonte: elenco delle caratteristiche

Chi cerca un rompicapo senza vite e senza limite di mosse trova in Pyramid Mystery 2 un gioco molto diverso e altrettanto egizio nei segni. Per sapere che cosa raffigurano quei segni, la guida sui geroglifici.

Asso e re si prendono in fila?

Se lo avete verificato giocando, scrivetelo: completiamo la tabella con la regola esatta.

Scrivi a Elena

Solo e-mail. In genere rispondiamo entro tre giorni lavorativi.